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Guida di coltivazione

Strelitzia

Strelitzia reginae

In breve

La Strelitzia reginae vuole molta luce, acqua regolare in primavera ed estate e un inverno asciutto e senza gelo. Fiorisce solo da adulta: di solito tra i cinque e i dieci anni di età. Un vaso un po’ stretto la aiuta a fiorire.

Luce

Ha bisogno di molta luce diretta. All’aperto, nelle zone a clima mite, sta bene in pieno sole. In casa va vicino alla finestra più luminosa. Durante la fioritura un poco d’ombra nelle ore più calde preserva i colori.

Acqua

In primavera ed estate il terriccio va tenuto umido ma mai zuppo: nei giorni caldi può servire acqua anche ogni giorno. Dall’autunno si riduce, e in inverno si lascia asciugare bene il terriccio tra un’annaffiatura e l’altra.

Nutrimento

Da primavera a fine estate, un concime liquido ogni due settimane.

Vaso e rinvaso

Una pianta appena arrivata non va rinvasata per un anno o due: tenerla leggermente stretta favorisce la fioritura. Quando le radici riempiono il vaso, si rinvasa in primavera, dopo la fioritura, in un vaso solo poco più grande e con un terriccio ben drenante. Ogni primavera si possono sostituire i primi cinque centimetri di terriccio.

Inverno

Teme il gelo. Si coltiva all’aperto tutto l’anno solo dove l’inverno è mite; altrove va riparata in un luogo luminoso. La Royal Horticultural Society, per la coltivazione in casa, consiglia di non scendere sotto i 10–12 °C.

Quando fiorisce

Una strelitzia fiorisce di norma quando ha tra i cinque e i dieci anni. Le piante giovani, come quelle in vaso da 14 o 18 cm, hanno bisogno di tempo: luce abbondante, vaso un po’ stretto e nutrimento regolare in estate sono le condizioni che la portano al fiore.

Foglie marroni, strappate o arrotolate

Bordi e punte marroni indicano di solito condizioni non adatte: aria troppo secca, acqua o nutrimento irregolari. Aiutano annaffiature regolari e, in casa, foglie nebulizzate. Le foglie sfrangiate sono quasi sempre opera del vento: all’aperto meglio un luogo riparato. Le foglie rovinate si tagliano alla base con una forbice pulita.

Parassiti

Da controllare con regolarità cocciniglie, ragnetto rosso e cocciniglia farinosa, soprattutto sulle piante in casa.

Moltiplicazione

Il modo più semplice è la divisione dei cespi adulti, all’inizio della primavera: ogni porzione deve avere foglie e radici sane. Dal seme è possibile, ma i tempi sono lunghi: la pianta può impiegare cinque anni o più per fiorire.

Animali domestici

Secondo l’ASPCA la Strelitzia reginae è tossica per cani, gatti e cavalli: frutti e semi, se ingeriti, possono causare nausea lieve, vomito e sonnolenza.

Fonti

Royal Horticultural Society, How to grow strelitzia
ASPCA, Bird of Paradise Flower

La strelitzia della collezione